E ora scrive il papà!

Come se non lo avessi già fatto abbondantemente direte voi…
Sono passati due mesi da quando stanco ma felice come mai in vita mia mi sono seduto a mezzanotte davanti al PC per creare questo blog, sperando che potesse diventare quello che poi in realtà è diventato, ovvero un diario di bordo di mio figlio, in cui annotare tutto, ma proprio tutto ciò che riguarda la sua crescita.
Sono felice di averlo fatto perchè in questi primi due mesi sono così tante le cose che sono accadute…
Flavio, figlio mio, sappi che sei la cosa più bella che potesse capitarmi…non credevo che gli impegni moltiplicati, le poppate notturne, i cambi di pannolino, le visite dal pediatra e in generale i tanti pensieri che hai generato nella mia mente ansiosa e bacata potessero dare così tanto senso alla mia vita.
Sei stato il punto più alto del mio percorso (tutt’altro che esaurito) di uomo e di marito. Tutte le tue piccole conquiste e ogni piccolo movimento del tuo corpicino provocano in me un turbinio di emozioni se solo penso che…sei figlio mio, carne della mia carne e niente lo potrà cambiare.
Tutti cercano affannosamente un senso alla vita, sono tanti i perchè, le domande irrisolte…per quanto mi riguarda l’unico senso della vita nella sua lapalissiana ovvietà, sei tu…la vita stessa, che come un miracolo, ogni giorno mi fa essere grato a Dio per il privilegio di poterti vedere sorridere alla vita, ogni giorno di più e di più…
Un bacio sgruscioso sul pancino, dal tuo papà!

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